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FOTO DI SCENA, MICHELA INTERPRETA ANITA, TRAVESTITA DA SAILOR MOON

SPANKER  MACHINE 

Sii gentile, ogni persona che incontri sta combattendo una dura battaglia”

Tratto da Beside the Bonnie Briar Bush

di Ian Maclaren (1850-1907)

Dietro la quotidianità di Anita si nasconde un otaku celato e tanta desiderata e conquistata solitudine.
La casa è un eremo sicuro dove la protagonista costruisce la sua vita perfetta, nonostante sia stata segnata da un passato difficile.

Anita e le sue contraddizioni coesistono lontano da tutto e tutti, e vicino alla sua sessualità controversa. 

LucidoSottile

Presenta:

Michela Sale Musio

in

-Spanker Machine- dell’Otaku celato

Scritto, diretto e coreografato da Tiziana Troja

“Dentro una vita, mille vite. Dentro un cervello, mille cervelli. Dietro mille volti, una persona sola.”

Scene - Daniele Coppi e Pietro Rais
Costumi - Filippo Grandulli
Trucco ed effetti speciali- Roberta Masia

Light Design- Sami lo Giudice e Luca Carta

Arrangiamenti musicali- Davide Sardo

Foto - Elena Santucci e Gerti Ibra 
Grafica e illustrazione- Maurizio Temporin e Annc Pacunayen

Responsabile organizzativa- Federica Troja
Assistente alla regia- Irene Orrù
Collaborazione alla drammaturgia - Maurizio Temporin e Francesco Guerrini